Riccardo Cominardi

 

Piatti che diventano quadri. Colori, consistenze e presentazioni innovative. Cura nella scelta degli ingredienti ed un’attenzione spiccata per l’equilibrio. A tavola.

È questa la filosofia dello chef Riccardo Cominardi, sostenitore della cucina healthy, con il pallino della pittura. Un’avventura, quella di Riccardo, che parte da Brescia nel 1985 dal ristorante Carlo Magno per poi spostarsi oltre oceano presso il Valentino, icona dell’Italian food a Los Angeles e luogo d’incontro per molti vip. Un’esperienza a Montecarlo all’hotel de Paris sotto la guida di Alain Ducasse e poi di nuovo in Italia, prima a “Il Cavallino” di Desenzano e poi a “La casa” di Bedizzole (entrambi 1 stella Michelin) e molti altri. Docente della scuola “Cast Alimenti” di Brescia e della scuola “Cuciniamo” di Desio a Milano, consulente nel settore della ristorazione, formazione del personale di cucina, ma anche chef privato e per team building.

La sua cucina è frutto dell’influenza di sapori e tradizioni di etnie differenti, che riesce a mixare come i colori presenti su una tavolozza a realizzare nuove sfumature di gusto ed emozioni. Ma non è tutto, perché lo chef in questione oltre a dipingere il piatto come fosse una tela, ha sposato da anni la filosofia del bilanciamento dei macronutrienti: carboidrati, proteine e grassi nelle giuste proporzioni. La salute entra in cucina. Con gusto.

Una filosofia che lo chef ha deciso di divulgare attraverso i suoi corsi di cucina creativa: un progetto che nasce sotto il nome di Food For Fun, cucinare divertendosi per l’appunto. Un approccio sano, stimolante e, perché no, “educational” al cibo, perché siamo quello che mangiamo: sorrisi, salute ed energia.